Condizioni generali
Articolo 1 - Definizioni
Nei presenti termini si intende per:
Contratto accessorio: Un contratto in base al quale il consumatore acquisisce prodotti, contenuti digitali e/o servizi in relazione a un contratto a distanza, e tali beni, contenuti digitali e/o servizi sono forniti dall’imprenditore o da una terza parte sulla base di un accordo tra tale terza parte e l’imprenditore.
Periodo di riflessione: Il termine entro il quale il consumatore può esercitare il diritto di recesso.
Consumatore: La persona fisica che agisce per scopi non riferibili alla propria attività commerciale, imprenditoriale, artigianale o professionale.
Giorno: Giorno di calendario.
Contenuto digitale: Dati prodotti e forniti in formato digitale.
Contratto di durata: Un contratto che prevede la fornitura regolare di beni, servizi e/o contenuti digitali per un determinato periodo di tempo.
Supporto durevole: Qualsiasi mezzo, compresa l’e-mail, che consenta al consumatore o all’imprenditore di memorizzare informazioni a lui personalmente indirizzate, in modo da permettere la consultazione o l’uso futuro per un periodo adeguato allo scopo per cui le informazioni sono destinate, e che consenta la riproduzione invariata delle informazioni memorizzate.
Diritto di recesso: La possibilità per il consumatore di recedere dal contratto a distanza entro il periodo di riflessione.
Imprenditore: La persona fisica o giuridica che è membro e offre prodotti, (accesso a) contenuti digitali e/o servizi a distanza ai consumatori.
Contratto a distanza: Un contratto concluso tra l’imprenditore e il consumatore nell’ambito di un sistema organizzato di vendita a distanza di prodotti, contenuti digitali e/o servizi, in cui fino alla conclusione del contratto viene fatto uso esclusivo o parziale di una o più tecniche di comunicazione a distanza.
Modulo tipo per il recesso: Il modulo europeo tipo di recesso riportato nell’Allegato I delle presenti condizioni. L’Allegato I non deve essere messo a disposizione se il consumatore non ha diritto di recesso per il suo ordine.
Tecnica per la comunicazione a distanza: Mezzo che può essere utilizzato per concludere un contratto senza che il consumatore e l’imprenditore debbano trovarsi contemporaneamente nello stesso luogo.
1. Colori e immagini dei prodotti
Facciamo del nostro meglio per rappresentare i colori, i materiali e le strutture dei nostri prodotti nel modo più fedele possibile. Tuttavia, tieni presente che i colori possono variare a causa, tra l'altro, delle impostazioni dello schermo, della qualità del monitor, dell'incidenza della luce, della fotografia, del materiale utilizzato e della direzione del pelo o della trama del tessuto (come nel caso del velluto). Pertanto, le immagini mostrate non possono essere considerate una rappresentazione esatta dei colori.
2. Materiali naturali
I nostri prodotti sono realizzati con diversi tessuti e materiali naturali. Piccole differenze di colore, struttura, tessitura e lucentezza sono caratteristiche del prodotto e non costituiscono un difetto.
Articolo 2 - Identità dell’imprenditore
Nome dell’imprenditore: Demi Groen
Indirizzo della sede: De Meidoorn 13, 7958 NB Koekange
Indirizzo e-mail: info@kotabo.nl
Numero KvK: 94079846
Articolo 3 - Applicabilità
Le presenti condizioni generali si applicano a qualsiasi offerta dell’imprenditore e a qualsiasi contratto a distanza concluso tra l’imprenditore e il consumatore.
Prima della conclusione del contratto a distanza, il testo delle presenti condizioni generali viene messo a disposizione del consumatore. Se ciò non è ragionevolmente possibile, l'imprenditore indicherà, prima della conclusione del contratto a distanza, in che modo le condizioni generali possono essere consultate presso l'imprenditore e che, su richiesta del consumatore, saranno inviate gratuitamente il prima possibile.
Se il contratto a distanza viene concluso elettronicamente, in deroga al comma precedente, il testo delle presenti condizioni generali può essere messo a disposizione del consumatore per via elettronica in modo che possa essere facilmente memorizzato su un supporto durevole. Se ciò non è ragionevolmente possibile, prima della conclusione del contratto a distanza sarà indicato dove le condizioni generali possono essere consultate elettronicamente e che, su richiesta del consumatore, saranno inviate gratuitamente per via elettronica o in altro modo.
Se, oltre alle presenti condizioni generali, si applicano anche condizioni specifiche relative a prodotti o servizi, il secondo e il terzo comma si applicano di conseguenza. In caso di condizioni contrastanti, il consumatore può sempre invocare la disposizione a lui più favorevole.
Articolo 4 - L'offerta di Kotabo
Se un'offerta ha una durata di validità limitata o viene fatta a determinate condizioni, ciò sarà espressamente indicato nell'offerta.
L'offerta contiene una descrizione completa e accurata dei prodotti, dei contenuti digitali e/o dei servizi offerti. La descrizione è sufficientemente dettagliata da permettere al consumatore di valutare correttamente l'offerta. Se l'imprenditore utilizza immagini, queste rappresentano fedelmente i prodotti, i servizi e/o i contenuti digitali offerti. Evidenti errori o sviste nell'offerta non vincolano l'imprenditore.
Ogni offerta contiene informazioni sufficienti affinché il consumatore sia chiaramente informato sui diritti e gli obblighi connessi all'accettazione dell'offerta.
Colori e immagini dei prodotti
Facciamo del nostro meglio per rappresentare i colori, i materiali e le strutture dei nostri prodotti nel modo più fedele possibile. Tuttavia, tieni presente che i colori possono variare a causa, tra l'altro, delle impostazioni dello schermo, della qualità del monitor, dell'incidenza della luce, della fotografia, del materiale utilizzato e della direzione del pelo o della trama del tessuto (come nel caso del velluto). Pertanto, le immagini mostrate non possono essere considerate una rappresentazione esatta dei colori.
I nostri prodotti sono realizzati con diversi tessuti e materiali naturali. Piccole differenze di colore, struttura, tessitura e lucentezza sono caratteristiche del prodotto e non costituiscono un difetto.
Articolo 5 - Il contratto
Il contratto si conclude, fatte salve le disposizioni del comma 4, nel momento in cui il consumatore accetta l'offerta e soddisfa le condizioni stabilite.
Se il consumatore ha accettato l'offerta per via elettronica, l'imprenditore confermerà senza indugio, per via elettronica, la ricezione dell'accettazione dell'offerta. Finché la ricezione di tale accettazione non è stata confermata dall'imprenditore, il consumatore può sciogliere il contratto.
Se il contratto viene concluso elettronicamente, l'imprenditore adotta misure tecniche e organizzative adeguate per la sicurezza del trasferimento elettronico dei dati e garantisce un ambiente web sicuro. Se il consumatore può pagare elettronicamente, l'imprenditore adotterà a tal fine adeguate misure di sicurezza.
L'imprenditore può, nei limiti di legge, informarsi se il consumatore è in grado di adempiere ai propri obblighi di pagamento, nonché su tutti i fatti e fattori rilevanti per una conclusione responsabile del contratto a distanza. Se, sulla base di tale indagine, l'imprenditore ha validi motivi per non concludere il contratto, è autorizzato a rifiutare motivatamente un ordine o una richiesta oppure a imporre condizioni particolari all'esecuzione.
L'imprenditore fornirà al consumatore, al più tardi al momento della consegna del prodotto, del servizio o del contenuto digitale, le seguenti informazioni, per iscritto o in modo che il consumatore possa conservarle in modo accessibile su un supporto durevole:
L'indirizzo della sede dell'imprenditore presso cui il consumatore può presentare reclami;
Le condizioni e le modalità con cui il consumatore può esercitare il diritto di recesso, oppure una chiara comunicazione riguardo l'esclusione del diritto di recesso;
Informazioni sulle garanzie e sull'assistenza post-vendita esistente;
Il prezzo, comprensivo di tutte le tasse, del prodotto, del servizio o del contenuto digitale; se applicabile, i costi di consegna; e le modalità di pagamento, consegna o esecuzione del contratto a distanza;
I requisiti per la disdetta del contratto qualora il contratto abbia una durata superiore a un anno o sia a tempo indeterminato;
Se il consumatore ha un diritto di recesso, il modulo tipo per il recesso.
In caso di contratto di durata, la disposizione del comma precedente si applica solo alla prima consegna.
Articolo 6 - Diritto di recesso
Per i prodotti:
Il consumatore può recedere da un contratto relativo all’acquisto di un prodotto entro un periodo di ripensamento di almeno 14 giorni senza doverne indicare il motivo. L’imprenditore può chiedere al consumatore il motivo del recesso, ma non può obbligarlo a fornirlo.
Il periodo di ripensamento di cui al comma 1 decorre dal giorno successivo a quello in cui il consumatore, o un terzo precedentemente designato dal consumatore, che non sia il vettore, ha ricevuto il prodotto, oppure:
se il consumatore ha ordinato più prodotti in un unico ordine: il giorno in cui il consumatore, o un terzo da lui designato, ha ricevuto l’ultimo prodotto. L’imprenditore può, a condizione di averne informato chiaramente il consumatore prima del processo d’ordine, rifiutare un ordine di più prodotti con tempi di consegna differenti.
se la consegna di un prodotto consiste in diverse spedizioni o parti: il giorno in cui il consumatore, o un terzo da lui designato, ha ricevuto l’ultima spedizione o l’ultima parte;
per i contratti di consegna regolare di prodotti per un determinato periodo: il giorno in cui il consumatore, o un terzo da lui designato, ha ricevuto il primo prodotto.
Per servizi e contenuti digitali non forniti su supporto materiale:
Il consumatore può recedere da un contratto di servizi e da un contratto per la fornitura di contenuti digitali non forniti su supporto materiale per almeno 14 giorni senza indicarne il motivo. L’imprenditore può chiedere al consumatore il motivo del recesso, ma non può obbligarlo a fornirlo.
Il periodo di ripensamento di cui al comma 3 decorre dal giorno successivo alla conclusione del contratto.
Proroga del periodo di ripensamento per prodotti, servizi e contenuti digitali non forniti su supporto materiale in caso di mancata informazione sul diritto di recesso:
Se l’imprenditore non ha fornito al consumatore le informazioni obbligatorie per legge sul diritto di recesso o il modulo tipo di recesso, il periodo di ripensamento scade dodici mesi dopo la fine del periodo di ripensamento originario, stabilito conformemente ai precedenti commi del presente articolo.
Se l’imprenditore fornisce al consumatore le informazioni di cui al comma precedente entro dodici mesi dalla data di inizio del periodo di ripensamento originale, il periodo di ripensamento termina 14 giorni dopo il giorno in cui il consumatore ha ricevuto tali informazioni.
Articolo 6 - Diritto di recesso
Per i prodotti:
Il consumatore può recedere da un contratto relativo all’acquisto di un prodotto entro un periodo di ripensamento di almeno 14 giorni senza doverne indicare il motivo. L’imprenditore può chiedere al consumatore il motivo del recesso, ma non può obbligarlo a fornirlo.
Il periodo di ripensamento di cui al comma 1 inizia il giorno successivo a quello in cui il consumatore, o un terzo precedentemente designato dal consumatore che non sia il vettore, ha ricevuto il prodotto, oppure:
Se il consumatore ha ordinato più prodotti in un unico ordine: il giorno in cui il consumatore, o un terzo da lui designato, ha ricevuto l’ultimo prodotto. L’imprenditore può, a condizione di averne informato chiaramente il consumatore prima del processo d’ordine, rifiutare un ordine di più prodotti con tempi di consegna differenti.
Se la consegna di un prodotto consiste in diverse spedizioni o parti: il giorno in cui il consumatore, o un terzo da lui designato, ha ricevuto l’ultima spedizione o l’ultima parte;
Per i contratti di consegna regolare di prodotti per un determinato periodo: il giorno in cui il consumatore, o un terzo da lui designato, ha ricevuto il primo prodotto.
Per servizi e contenuti digitali non forniti su supporto materiale:
Il consumatore può recedere da un contratto di servizi e da un contratto per la fornitura di contenuti digitali non forniti su supporto materiale per almeno 14 giorni senza indicarne il motivo. L’imprenditore può chiedere al consumatore il motivo del recesso, ma non può obbligarlo a fornirlo.
Il periodo di ripensamento di cui al comma 3 inizia il giorno successivo alla conclusione del contratto.
Periodo di ripensamento prolungato per prodotti, servizi e contenuti digitali non forniti su supporto materiale in caso di mancata informazione sul diritto di recesso:
Se l’imprenditore non ha fornito al consumatore le informazioni obbligatorie per legge sul diritto di recesso o il modulo di recesso, il periodo di ripensamento termina dodici mesi dopo la fine del periodo di ripensamento originale, stabilito secondo i commi precedenti di questo articolo.
Se l’imprenditore fornisce al consumatore le informazioni di cui al comma precedente entro dodici mesi dalla data di inizio del periodo di ripensamento originale, il periodo di ripensamento termina 14 giorni dopo il giorno in cui il consumatore ha ricevuto tali informazioni.
Articolo 7 - Obblighi del consumatore durante il periodo di ripensamento
Durante il periodo di ripensamento, il consumatore deve maneggiare il prodotto e l’imballaggio con cura. Può disimballare o utilizzare il prodotto solo nella misura necessaria per stabilire la natura, le caratteristiche e il funzionamento del prodotto. Il principio è che il consumatore può maneggiare e ispezionare il prodotto come farebbe in un negozio fisico.
Il consumatore è responsabile solo per l’eventuale diminuzione di valore del prodotto derivante da un uso del prodotto che va oltre quanto consentito al comma 1.
Se l’imprenditore non ha fornito al consumatore tutte le informazioni obbligatorie per legge sul diritto di recesso prima o al momento della conclusione del contratto, il consumatore non è responsabile della diminuzione di valore del prodotto.
Articolo 8 - Esercizio del diritto di recesso da parte del consumatore e relativi costi
Se il consumatore si avvale del diritto di recesso, deve comunicarlo all’imprenditore entro il periodo di ripensamento, tramite il modulo di recesso o in altro modo chiaro.
Il consumatore restituisce il prodotto il prima possibile, comunque entro 14 giorni dalla comunicazione di cui al comma 1, salvo che l’imprenditore abbia offerto di ritirare il prodotto personalmente. Il consumatore rispetta il termine di restituzione se invia il prodotto prima della scadenza del periodo di recesso.
Il prodotto deve essere restituito con tutti gli accessori forniti, se ragionevolmente possibile nello stato e nell’imballaggio originali, e secondo le istruzioni ragionevoli e chiare fornite dall’imprenditore.
Il rischio e l’onere della prova per il corretto e tempestivo esercizio del diritto di recesso spettano al consumatore.
Il consumatore sostiene i costi diretti della restituzione del prodotto. Se l’imprenditore non ha indicato che il consumatore deve sostenere tali costi o se ha dichiarato di farsene carico, il consumatore non è tenuto a pagare le spese di restituzione.
Se il consumatore recede dopo aver richiesto espressamente che il servizio o la fornitura di gas, acqua o elettricità non pronti per la vendita inizi durante il periodo di recesso, il consumatore è tenuto a pagare un importo proporzionale alla parte del servizio già eseguita al momento del recesso, rispetto all’esecuzione totale del servizio.
Il consumatore non sostiene alcun costo per l’esecuzione di servizi o la fornitura di acqua, gas o elettricità non pronti per la vendita, o per la fornitura di teleriscaldamento, se:
L’imprenditore non ha fornito le informazioni obbligatorie per legge sul diritto di recesso, sul rimborso dei costi in caso di recesso o sul modulo tipo di recesso; oppure
Il consumatore non ha richiesto espressamente l’inizio dell’esecuzione del servizio o la fornitura di gas, acqua, elettricità o teleriscaldamento durante il periodo di recesso.
Il consumatore non sostiene alcun costo per la fornitura totale o parziale di contenuti digitali non forniti su un supporto materiale, se:
Non ha espresso esplicitamente il proprio consenso all’inizio dell’esecuzione del contratto prima della scadenza del periodo di recesso;
Non ha riconosciuto di perdere il diritto di recesso al momento del rilascio del proprio consenso; oppure
L’imprenditore ha omesso di confermare questa dichiarazione del consumatore.
Se il consumatore si avvale del diritto di recesso, tutti i contratti accessori vengono automaticamente sciolti.
Articolo 9 - Obblighi dell’imprenditore in caso di recesso
Se l'imprenditore offre la possibilità al consumatore di comunicare il recesso elettronicamente, deve inviare immediatamente una conferma di ricezione dopo aver ricevuto tale comunicazione.
L'imprenditore rimborsa tutti i pagamenti effettuati dal consumatore, comprese eventuali spese di consegna addebitate dall'imprenditore per il prodotto restituito, immediatamente e comunque entro 14 giorni dal giorno in cui il consumatore gli comunica il recesso. Salvo che l'imprenditore abbia offerto di ritirare il prodotto personalmente, può attendere a rimborsare fino a quando non abbia ricevuto il prodotto o fino a quando il consumatore dimostri di averlo restituito, a seconda di quale evento si verifichi per primo.
Per il rimborso, l'imprenditore utilizza lo stesso mezzo di pagamento usato dal consumatore, salvo che il consumatore acconsenta a un altro metodo. Il rimborso è gratuito per il consumatore.
Se il consumatore ha scelto un metodo di consegna più costoso rispetto alla consegna standard più economica, l'imprenditore non è tenuto a rimborsare i costi aggiuntivi per il metodo più costoso.
Per Germania, Belgio e Francia si applicano costi di rifornimento di 9,99 euro.
Articolo 10 - Esclusione del diritto di recesso
L'imprenditore può escludere dal diritto di recesso i seguenti prodotti e servizi, ma solo se lo ha chiaramente indicato nell'offerta, o almeno prima della conclusione del contratto:
Prodotti o servizi il cui prezzo è soggetto a fluttuazioni del mercato finanziario sulle quali l'imprenditore non ha alcuna influenza e che possono verificarsi entro il periodo di recesso
Contratti conclusi durante un'asta pubblica. Per asta pubblica si intende un metodo di vendita in cui prodotti, contenuti digitali e/o servizi sono offerti dall'imprenditore al consumatore che è fisicamente presente o ha la possibilità di essere fisicamente presente all'asta, sotto la guida di un banditore, e in cui l'offerente vincente è obbligato ad acquistare i prodotti, i contenuti digitali e/o i servizi;
Contratti di servizi, dopo la completa esecuzione del servizio, ma solo se:
l'esecuzione è iniziata con il previo consenso esplicito del consumatore; e
il consumatore ha dichiarato di rinunciare al diritto di recesso non appena l'imprenditore ha eseguito integralmente il contratto;
Pacchetti turistici come indicato nell'articolo 7:500 BW e contratti di trasporto di persone;
Contratti di servizi per la messa a disposizione di alloggi, se nel contratto è prevista una data o un periodo specifico di esecuzione e diversi da quelli per scopi abitativi, trasporto di merci, servizi di noleggio auto e catering;
Contratti relativi al tempo libero, se nel contratto è prevista una data o un periodo specifico di esecuzione;
Prodotti realizzati su specifica del consumatore, che non sono prefabbricati e che vengono realizzati sulla base di una scelta o decisione individuale del consumatore, o che sono chiaramente destinati a una persona specifica;
Prodotti che deperiscono rapidamente o hanno una durata di conservazione limitata;
Prodotti sigillati che, per motivi di tutela della salute o di igiene, non si prestano ad essere restituiti e la cui sigillatura è stata rotta dopo la consegna;
Prodotti che, per loro natura, dopo la consegna sono inscindibilmente mescolati con altri prodotti;
Bevande alcoliche il cui prezzo è stato concordato al momento della conclusione del contratto, ma la cui consegna può avvenire solo dopo 30 giorni, e il cui valore effettivo dipende dalle fluttuazioni del mercato sulle quali l'imprenditore non ha alcuna influenza;
Registrazioni audio, video e software sigillati, la cui sigillatura è stata rotta dopo la consegna;
Giornali, riviste o magazine, ad eccezione degli abbonamenti a questi;
La consegna di contenuti digitali diversi da quelli su supporto materiale, ma solo se:
l'esecuzione è iniziata con il previo consenso esplicito del consumatore; e
il consumatore ha dichiarato di rinunciare così al suo diritto di recesso.
Articolo 11 - Il prezzo
Durante il periodo di validità indicato nell'offerta, i prezzi dei prodotti e/o servizi offerti non saranno aumentati, salvo modifiche di prezzo dovute a variazioni delle aliquote IVA.
In deroga al comma precedente, l'imprenditore può offrire prodotti o servizi i cui prezzi sono soggetti a fluttuazioni del mercato finanziario e sui quali non ha alcuna influenza, a prezzi variabili. Questa dipendenza dalle fluttuazioni e il fatto che i prezzi eventualmente indicati siano prezzi indicativi, vengono specificati nell'offerta.
Gli aumenti di prezzo entro 3 mesi dalla conclusione del contratto sono consentiti solo se sono il risultato di disposizioni o regolamenti di legge.
Gli aumenti di prezzo a partire da 3 mesi dopo la conclusione del contratto sono consentiti solo se l'imprenditore lo ha previsto e:
questi siano il risultato di disposizioni o regolamenti di legge; oppure
il consumatore ha il diritto di recedere dal contratto a partire dal giorno in cui entra in vigore l'aumento di prezzo.
I prezzi indicati nell'offerta di prodotti o servizi sono comprensivi di IVA.
Articolo 12 - Adempimento del contratto e garanzia extra
L’imprenditore garantisce che i prodotti e/o servizi sono conformi al contratto, alle specifiche indicate nell’offerta, ai requisiti ragionevoli di qualità e/o utilità e alle disposizioni di legge e/o regolamenti vigenti alla data di conclusione del contratto. Se concordato, l’imprenditore garantisce inoltre che il prodotto è idoneo a un uso diverso da quello normale.
Una garanzia aggiuntiva fornita dall’imprenditore, dal suo fornitore, produttore o importatore non limita mai i diritti e le pretese legali che il consumatore può far valere nei confronti dell’imprenditore in caso di inadempimento contrattuale.
Per garanzia aggiuntiva si intende qualsiasi impegno dell’imprenditore, del suo fornitore, importatore o produttore che conferisca al consumatore diritti o pretese ulteriori rispetto a quelli previsti dalla legge in caso di inadempimento contrattuale.
Articolo 13 - Consegna ed esecuzione
L’imprenditore adotterà la massima cura nel ricevere e nell’eseguire gli ordini di prodotti e nella valutazione delle richieste di prestazione di servizi.
L’indirizzo di consegna è quello comunicato dal consumatore all’imprenditore.
Fatto salvo quanto previsto all’articolo 4 delle presenti condizioni generali, l’imprenditore eseguirà gli ordini accettati con la massima sollecitudine e comunque entro 30 giorni, salvo diverso termine di consegna concordato. Se la consegna subisce un ritardo, o se un ordine non può essere eseguito, anche solo parzialmente, il consumatore ne sarà informato entro e non oltre 30 giorni dall’ordine. In tal caso, il consumatore ha il diritto di risolvere il contratto senza costi e di ottenere un eventuale risarcimento.
Dopo lo scioglimento secondo il comma precedente, l’imprenditore rimborserà immediatamente l’importo pagato dal consumatore.
Il rischio di danneggiamento e/o smarrimento dei prodotti è a carico dell’imprenditore fino al momento della consegna al consumatore o a un rappresentante da lui preventivamente designato e comunicato all’imprenditore, salvo diverso accordo esplicito.
Articolo 14 - Contratti di durata: durata, disdetta e proroga
Disdetta:
Il consumatore può recedere in qualsiasi momento da un contratto a tempo indeterminato che prevede la consegna regolare di prodotti (compresa l'elettricità) o servizi, rispettando le regole di disdetta concordate e un preavviso massimo di un mese.
Il consumatore può recedere da un contratto stipulato per un periodo determinato che prevede la consegna regolare di prodotti (compresa l'elettricità) o servizi, in qualsiasi momento alla scadenza del periodo determinato, rispettando le regole di recesso concordate e con un preavviso non superiore a un mese.
Il consumatore può recedere dai contratti menzionati nei commi precedenti:
recedere in qualsiasi momento e non essere limitato alla risoluzione in un determinato momento o periodo;
almeno recedere nello stesso modo in cui sono stati stipulati;
sempre recedere con lo stesso termine di preavviso che l'imprenditore ha previsto per sé stesso.
Proroga:
Un contratto stipulato per un periodo determinato che prevede la consegna regolare di prodotti (compresa l'elettricità) o servizi non può essere prorogato o rinnovato tacitamente per un periodo determinato.
In deroga al comma precedente, un contratto stipulato per un periodo determinato che prevede la consegna regolare di quotidiani, notiziari e settimanali e riviste può essere prorogato tacitamente per una durata determinata massima di tre mesi, se il consumatore può recedere dal contratto prorogato alla fine della proroga con un preavviso non superiore a un mese.
Un contratto stipulato per un periodo determinato che prevede la consegna regolare di prodotti o servizi può essere prorogato tacitamente a tempo indeterminato solo se il consumatore può recedere in qualsiasi momento con un preavviso non superiore a un mese. Il termine di preavviso è al massimo di tre mesi nel caso in cui il contratto preveda la consegna regolare, ma meno di una volta al mese, di quotidiani, notiziari e settimanali e riviste.
Un contratto a durata limitata per la consegna regolare, a scopo conoscitivo, di quotidiani, notiziari e settimanali e riviste (abbonamento di prova o conoscitivo) non viene rinnovato tacitamente e termina automaticamente al termine del periodo di prova o conoscitivo.
Durata:
Se un contratto ha una durata superiore a un anno, il consumatore può recedere dal contratto in qualsiasi momento dopo un anno, con un preavviso non superiore a un mese, salvo che la ragionevolezza e l'equità si oppongano alla risoluzione prima della scadenza del termine concordato.
Articolo 15 - Pagamento
Salvo quanto diversamente stabilito nel contratto o nelle condizioni aggiuntive, gli importi dovuti dal consumatore devono essere pagati entro 14 giorni dall'inizio del periodo di recesso, o, in assenza di tale periodo, entro 14 giorni dalla conclusione del contratto. In caso di contratto per la prestazione di un servizio, tale termine decorre dal giorno successivo a quello in cui il consumatore ha ricevuto la conferma del contratto.
Nella vendita di prodotti ai consumatori, nelle condizioni generali il consumatore non può mai essere obbligato a un pagamento anticipato superiore al 50%. Quando è previsto un pagamento anticipato, il consumatore non può vantare alcun diritto riguardo all'esecuzione dell'ordine o del/dei servizio/i in questione, finché il pagamento anticipato pattuito non sia stato effettuato.
Il consumatore ha l'obbligo di comunicare immediatamente all'imprenditore eventuali inesattezze nei dati di pagamento forniti o indicati.
Se il consumatore non adempie puntualmente ai propri obblighi di pagamento, dopo essere stato avvisato dall'imprenditore del ritardo e dopo che l'imprenditore ha concesso al consumatore un termine di 14 giorni per adempiere comunque ai propri obblighi di pagamento, in caso di mancato pagamento entro tale termine di 14 giorni, il consumatore è tenuto a pagare gli interessi legali sull'importo ancora dovuto e l'imprenditore ha il diritto di addebitare le spese di riscossione extragiudiziale sostenute. Tali spese di riscossione ammontano al massimo a: 15% sugli importi in sospeso fino a € 2.500; 10% sui successivi € 2.500 e 5% sui successivi € 5.000, con un minimo di € 40. L'imprenditore può applicare, a favore del consumatore, importi e percentuali inferiori a quelli indicati.
Articolo 16 - Procedura di reclamo
L'imprenditore dispone di una procedura di reclamo adeguatamente pubblicizzata e tratta il reclamo in conformità a tale procedura.
I reclami relativi all'esecuzione del contratto devono essere presentati all'imprenditore in modo completo e chiaro, entro un termine ragionevole dopo che il consumatore ha riscontrato i difetti.
I reclami presentati all'imprenditore vengono risposti entro 14 giorni dalla data di ricezione. Se un reclamo richiede un tempo di elaborazione prevedibilmente più lungo, l'imprenditore risponderà entro il termine di 14 giorni con una conferma di ricezione e un'indicazione di quando il consumatore potrà aspettarsi una risposta più dettagliata.
Un reclamo relativo a un prodotto, servizio o all'assistenza dell'imprenditore può essere presentato anche tramite un modulo di reclamo sulla pagina consumatori del sito web di . Il reclamo verrà quindi inviato sia all'imprenditore interessato che a .
Il consumatore deve concedere all'imprenditore almeno 4 settimane di tempo per risolvere il reclamo di comune accordo. Trascorso tale termine, nasce una controversia che può essere sottoposta alla procedura di risoluzione delle controversie.
Articolo 17 - Controversie
Ai contratti tra l'imprenditore e il consumatore ai quali si applicano le presenti condizioni generali si applica esclusivamente il diritto olandese. Se l'imprenditore rivolge le sue attività al paese in cui risiede il consumatore, quest'ultimo può sempre avvalersi anche della normativa imperativa a tutela dei consumatori del proprio paese.
Le controversie tra il consumatore e l'imprenditore riguardanti la conclusione o l'esecuzione di contratti relativi a prodotti e servizi forniti o da fornire da parte dell'imprenditore possono, nel rispetto di quanto segue, essere sottoposte sia dal consumatore che dall'imprenditore alla Commissione per le Controversie Thuiswinkel, Casella postale 90600, 2509 LP L'Aia ().
Una controversia viene presa in considerazione dalla Commissione per le Controversie solo se il consumatore ha prima presentato il proprio reclamo all'imprenditore entro un termine ragionevole.
Se il reclamo non porta a una soluzione, la controversia deve essere sottoposta alla Commissione per le Controversie, per iscritto o in altra forma stabilita dalla Commissione, entro e non oltre 12 mesi dalla data in cui il consumatore ha presentato il reclamo all'imprenditore.
Quando il consumatore desidera sottoporre una controversia alla Commissione per le Controversie, l'imprenditore è vincolato a questa scelta. Preferibilmente, il consumatore ne informa prima l'imprenditore.
Quando l'imprenditore desidera sottoporre una controversia alla Commissione per le Controversie, il consumatore dovrà, entro cinque settimane dalla richiesta scritta dell'imprenditore, dichiarare per iscritto se desidera anch'egli farlo oppure se preferisce che la controversia venga trattata dal giudice competente. Se l'imprenditore non riceve la scelta del consumatore entro il termine di cinque settimane, ha il diritto di sottoporre la controversia al giudice competente.
La Commissione per le Controversie emette una decisione alle condizioni stabilite nel regolamento della Commissione per le Controversie (). Le decisioni della Commissione per le Controversie sono vincolanti.
La Commissione per le Controversie non tratterà una controversia o ne interromperà il trattamento se all'imprenditore è stata concessa la sospensione dei pagamenti, è stato dichiarato fallito o ha effettivamente cessato la propria attività prima che una controversia sia stata trattata in udienza dalla commissione e sia stata emessa una decisione finale.
Se oltre alla Commissione per le Controversie Thuiswinkel è competente un'altra commissione per le controversie riconosciuta o affiliata alla Stichting Geschillencommissies voor Consumentenzaken (SGC) o all'Istituto Reclami per i Servizi Finanziari (Kifid), per le controversie riguardanti principalmente il metodo di vendita o la prestazione di servizi a distanza è preferibilmente competente la Commissione per le Controversie Thuiswinkel. Per tutte le altre controversie è competente l'altra commissione per le controversie riconosciuta e affiliata a SGC o Kifid.
Articolo 18 - Garanzia di settore
org garantisce il rispetto dei pareri vincolanti della Geschillencommissie Thuiswinkel da parte dei suoi membri, a meno che il membro non decida di sottoporre il parere vincolante al giudice entro due mesi dalla sua spedizione. Questa garanzia si rinnova se il parere vincolante viene confermato dal giudice e la sentenza che lo attesta è diventata definitiva. Fino a un massimo di €10.000,- per parere vincolante, tale importo viene pagato al consumatore da . Per importi superiori a €10.000,- per parere vincolante, vengono pagati €10.000,-. Per l'eccedenza, ha l'obbligo di impegnarsi affinché il membro rispetti il parere vincolante.
Per l'applicazione di questa garanzia è richiesto che il consumatore ne faccia richiesta scritta e che trasferisca il suo credito verso l'imprenditore a . Se il credito verso l'imprenditore supera i €10.000,-, al consumatore viene offerto di trasferire il credito eccedente i €10.000,- a , dopodiché questa organizzazione richiederà il pagamento a proprio nome e spese in giudizio per soddisfare il consumatore.
Articolo 19 - Disposizioni aggiuntive o divergenti
Disposizioni aggiuntive o divergenti rispetto a queste condizioni generali non possono essere a svantaggio del consumatore e devono essere stabilite per iscritto o in modo tale che il consumatore possa conservarle in modo accessibile su un supporto durevole.
Articolo 20 - Modifica delle Condizioni Generali Thuiswinkel
org modificherà queste condizioni generali solo in consultazione con la Consumentenbond.
Le modifiche a queste condizioni sono valide solo dopo che sono state pubblicate in modo appropriato, fermo restando che, in caso di modifiche applicabili durante la validità di un'offerta, prevarrà la disposizione più favorevole per il consumatore.
Horaplantsoen 20, 6717 LT Ede
Casella postale 7001, 6710 CB Ede
Articolo 22 - Danni causati dai prodotti
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Aggiornato il 07-09-2026
